la cicogna mi ha portato nel mondo
l’ordine è stato fatto fa mia madre.
non posso cambiare la mia vita
il diritto di recesso vale per i primi dieci giorni
mi rimane solo il diritto di decesso
Archivio per Gennaio, 2007
la cicogna
dio
a casa di lucia, la nuova lucia, della figlia tossica (ieri in macchina ho dato un colpo di clacson a giovanna che usciva da casa sua in bici)
parlando ho detto che:
il non volere bene è bellissimo
è il momento in cui vediamo che l’altra è una persona.
finchè qualcuno ci vuole bene abbiamo l’impressione che può dipendere dalla nostra volontà
dio avrebbe potuto creare adamo ed eva con il programma che gli volessero bene, ma il bene imposto non è bene
allora dà la libertà di amare e adamo ed eva non lo amano, non lo comprendono, agiscono contro dio
questo non volere bene ci fa capire che gli altri sono autonomi da noi, che vorremo essere amati e loro ce lo negano, non ci assecondano
quindi ci rassicura che non siamo soli
ma che esistono altre teste di cazzo (oppure gente libera come noi, fate voi) nel mondo
adolescenza
nell’adolescenza mio padre mi dava ogni tanto una diecimila lire.
mi ricordo.
mi dava sti soldi e mi diceva “mi raccomando, non li spendere, conservali”
alcune volte ci aggiungeva qualche porco su come è difficile la vita.
stanco un giorno di sentire sempre questa frase gli dissi:
“papà tienili tu, conservali per me”
psicologia
in uno dei primi colloqui la mia psicologa di qualche anno fa mi chiese se sentivo delle voci
ho subito capito che non era quella giusta per me.
me l’ha detto la mia vocina
andrea
ho l’impressione di averla vista battere
ci siamo guardati, intravisti e rimasti a guardare
visto che ci guardavamo ci siamo detti “ciao”
si chiama andrea
bellissima, l’amica meno, ma solo perchè era insieme a lei
sono fidanzate e questo chiude il capitolo ma quello della bellezza rimane
due occhi azzurri bellissimi su una pelle biance e i capelli neri lunghi
giovane
cercava me in caritas e mi ha trovato
per quello mi ha guardato intensamente
non sapeva se ero io perchè le hanno detto di me
hanno bisogno di traslocare in settimana
sono rumene penso
raffaella
mi hai parlato per mezz’ora e ricordo solo che tua madra ha un divano con le sporgenze di legno, intarsiate. io ti ho chiesto un fazzoletto e ho pensato che ti interesso. avrai detto che sono un bel ragazzo.
e la vita caterina lo sai non è facile per nessuno se tu vuoi gustarne fino infondo tutto il suo profumo!
veronica
è una ragazzina di ventanni incinta di un cocainomane e anche lei cocainomane. Ha il fisico magrolino di mia sorella, capelli biondi e denti sporgenti che si vedono quando sorride.
Una sera eravamo a parlare in macchina io e pierangelo. L’una di notte. Sotto casa di pierangelo.
Mentre eravamo in macchina saltiamo quasi per aria vedendo il faccione di mimmo tutto sudato e affannato che respirava a fatica e ci diceva che era rimasto senza benzina con la macchina, che aveva fatto una corsa fin la e che aveva bisogno di un aiuto perchè aveva un appuntamento importante.
Io l’ho caricato in macchina e siamo andati a casa mia a prendere una tanica dal garage.
Riempita la tanica al self service siamo andati dove aveva la sua macchina e con una bottiglia di plastica tagliata (con io che mantenevo la bottiglia mentre lui la tagliava e mi vedevo già la mano mozza, perchè non era lucido) abbiamo messo la benzina nella sua ford.
Era proprio agitato. Aveva un appuntamento con alcune persone che gli dovevano vendere la cocaina e con queste persone non si può mancare ad un appuntamento mandano un sms.
I grazie furono tanti. Quasi da vita salvata.
Mentre saliva in macchina ci disse per essere gentile se volevamo andare con lui che poi ci avrebbe offerto un tiro.
Io che non ho mai tirato e non ho in mente di provare mi trovai a dire “no grazie mì, magari un’altra volta” perchè non volevo essere scortese, cioè capivo che lo diceva per ringraziare.
Lui rispose che magari un’altra volta non sarebbe stato possibile.
Ora io non ti ho mandato a fare in culo quando mi hai offerto la cocaina per essere gentile ma tu mi fai rimanere di merda se mi dici che un’altra volta forse non è possibile. Ecchissenefrega.
sono inseguito dal tao
io non ho capito il tao però spero che lui abbia capito me. cioè io cammino e spero di essere sulla strada del tao anche se camminando ci dovrei essere. il tao penso che sia consolatorio.come tutte le filosofie.
bud spencer entra nella missione dei farti e il priore lo accoglie:
sia lodato gesù cristo
perchè?
il punto di vista cosa è
io faccio le più belle battute del mondo
almeno a me fanno ridere
toccami ciccio mamma ciccio mi tocca
lasciare che io possa commentare e poi dire che io non devo commentare e che sono un maniaco. che senso ha? non sarò io a capire questo comportamento. le cose si sentono non si capiscono cara cristina
non posso assecondare le tue paure!
la pulizia del cavo orale
ho mal di gola perchè mi sono preso la pioggia giorni fa.
parlando con mia madre ho detto che stasera mangio due uova fritte e mi ha detto di non abusare delle uova. io le ho risposto che non so come si può abusare delle uova, magari dei pulcini forse, ma delle uova non so proprio
discorso durante il cambio dell’olio al furgone
consegna del furgone.
- vedi che devo fare la revisione a novembre
- sai adesso sono diventati molto severi, specialmente sulla ruggine alla carrozzeria
ah buonanotte, se guardano la ruggine non passa niente
e mi spiace ma adesso proprio stanno facendo questi controlli
va beh vediamo cosa possiamo fare, che ho anche altri lavori da fare, anche i freni. quanto costa farli?
davanti circa 100 euro però dietro andiamo sui 300-350
porca! va beh però stanno da fare. passo dopo a prendere il furgone.
ciao
ritiro del furgone
- quanto viene?
- 90 euro. se devi fare la revisione devi cambiare il fanale rotto
si vado dallo sfasciacarrozze e prendi il gruppo ottico
per la revisione magari avvisami un pò prima che devo avvisare l’ingegnere (occhiolino!)
(sorriso mio) vedi che ti sto avvisando 10 mesi prima!
saluti
il tunnel
la sfida con il maligno è interessante, attraversare il tunnel scuro della depressione, non trovare finestre e sperare in ogni luce che si vede. sentire la luce dentro di sé quando si va avanti è la mossa più goduriosa che c’è. sentire che si cammina quando il maligno vuole vedere che ti fermi. so che sono discorsi fumosi ma sono dentro ogni cosa che viviamo. io non credo che noi compiamo scelte ma ci poniamo domande su quello che facciamo. questa è al distorsione interessante. interrogarci su qualcosa che non possiamo cambiare. l’esame di coscienza.
maddai!
Sei un… INTELLETTUALE DIMMERDA

La tua disonesta’ intellettuale e’ pari alla urgenza sociale che tu vada a lavorare in fabbrica.
sti blog
parlando di essenziale non servono perchè sono superfluo messo in piazza e questo li rende intriganti come tutta l’arte. l’inutilità apparente. e allora cerco di capire come può giustificarsi una cosa inutile. deve avere una utilità e questo mi fa intrigare ai blog. ai diari delle persone. la mia ipotesi è che questi sono stati di presenza. io scrivo nella rete per affermare maggiormente il mio esserci.
mi piace wordpress
perchè lo trovo scarno e più essenziale di splinder anche se la potenzialità di questa piattaforma e come blogspot, quella di essere internazionale, ma a me frega poco visto che non riesco a parlare che l’italiano e scriverlo male.
l’essenziale mi piace. google mi piace perchè è essenziale e mi piace sempre meno quando si aggiunge funzioni. la mia testa non sopporta molte informazioni. sono scemo.
stasera chiacchierata
con luigi lucia ed ernesto. le case costano troppo e gli affitti sono molto alti. i salari sono rimasti uguali mentre tutto è aumentato. gli studenti qui affianco pagano 850 euro una casa di appena 60 metri quadrati.
il giubotto
che ho comprato dai cinesi per lavorare si è sporcato e penso che lo laverò in lavatrice. nel caso si dovesse rovinare ne comprerò uno nuovo. costa 13 euro. nessuna lavanderia reggerà questi prezzi.
sono rauco.
nella settimana prossima tutti vogliono fatti dei lavori. bene.
infatti oggi
anche se il lavoro che ho fatto è stata la continuazione di quello di ieri non mi sono per niente stancato, anzi ora mi sento soddisfatto perchè ho anche pulito e ordinato il furgone.
sono soddisfatto perchè ho potuto seguire il ritmo del bel tempo e non della pioggia. quando piove non si può lavorare bene fuori. si lavoro solo male.
c’è un pizzaiolo che chiameremo tarallo
e un aiuto che si chiama luigi.
appassionato del duce e della destra il pizzaiol, di storia luigi.
-tarà lo sai che l’altro giorno ho incontrato uno che distribuiva volantini di fiamma tricolore? mentre mi ha dato il volantino gli ho alzato il braccio e ho detto “saluto al duce!”. per un attimo mi ha guardato perplesso, poi si è ripreso ed è scattato anche lui con braccio “sempre!”
- davvero?
si tarà, ma tu lo sai come si risponde? non lo sai? si dice “saluto al duce” e gli altri scattano subito sulla parola duce “a noi!”. proviamo.
saluto al duce!
a noi!
no tarà, appena appena dico “saluto al ” tu già devi dire “a noi!” che deve venire “duce-a noi!” insieme.
proviamo ancora
saluto al duce!
a noi!
bene! e se ti dico “camerata tarallo!” come mi rispondi?
“comandi!”
ma che comandi. si dice “camerata tarallo!” “presente!”
ma quante ne sai? (emozionato)
e se ti dico ehia ehia?
ehia ehia?
si ehia ehia. non mi devi dire ehia ehia, devi dire “alalà”. ehia ehia alalà
ma non lo sapevo.
quando muori lo sai come è il funerale? stiamo tutti la “allineati e coperti” vicino la bara con il fascio littorio in mano e quando ti stanno calando giù io faccio un passo avanti e grido “camerata tarallo!” e tutti gli altri gridano “presente!”
madò che emozione! che amico che sei! o, sai? spero proprio di morire prima di te!
salvatò e che cazzo
mi hai dato 35 euro però porca miseria i sacchi proprio di trenta e passa chili li dovevi fare e per fortuna che hai detto che li hai fatti più leggeri dell’altra volta.
c’è una incapacità di alcune persone di lavorare bene. sono stancatori. si stancano loro e fanno stancare gli altri. visto che doveva caricare calcinacci, che li metti in più buste è solo meglio invece di gonfiare che poi non riesco a sollevarle per metterle nel container della discarica quando li vado a buttare.
mi hai fatto l’espianto della salute salvatò!
lucia2
mezzogiorno con lucia2 perchè gli secca mangiare da sola. ma se cucini puoi venire ogni giorno
stefania
a stefania l’ho scambiata per un ragazzo. lei in carrozzina con i capelli corti. ho cercato di recuperare, ma come si fa? gli inglesi hanno pochi problemi che tanto è you senza mettere maschili e femminili alla fine della parola. mi spiace. ho detto che ho preferito darle del maschio perchè non capivo se era maschio o femmina e se le avessi dato della femmina sbagliando, sarebbe stato peggio. posso dire che la spiegazione è stata peggiore del primo errore.
salvatore
salvatore è un medico espiantatore di organi.
oggi pomeriggio devo trasportargli i calcinacci della casa che lui si sta ristrutturando. per 35 euro.
l’altra volta mi ha detto “tu non indovini che lavoro faccio io”. per me ovviamente il muratore. ho ancora dubbi che sia medico. è difficile da come parla male una persona capire che ha studiato. l’altro giorno per telefono ho dato a una ragazza laureata in biotecnologie a 24 anni e già con borsa di studio per ricercatore a 25, donna delle pulizie.
i soldi che i miei hanno speso per farmi stare qua sono più di quelli che io ho guadagnato. molto di più.
sto distribuendo i primi biglietti da visita. molto anonimi. belli nella grafica ma anonimi. uno scarno “trasporti e sgomberi” con nome e numero di cellulare
lavoro in nero.
so che nero non si dovrebbe fare ma c’è anche lavoro che non è reale.
quindi all’evasione accompagno la parola lavoro che tale non posso ancora chiamare.
per ora voglio vedere come procede. se continuerà così mi metterò in regola.
quei pochi lavori che faccio non sono sufficienti neanche per le spese correnti del mangiare e delle sigarette e poi ne ho dati soldi al nord. la depressione me l’hanno pagata i miei genitori e ancora siamo appena sul limite della malattia.
sono il primo restituitore di soldi della cassa per il mezzogiorno.
grazie padani
ernesto e lucia
l’idraulico o come diciamo a ceglie il tubbista, è andato dopo aver non finito il lavoro da luigi, da lucia ed ernesto.
le porche si sono buttate perchè mentre sostituiva il rubinetto del bidet, si è rotto un pezzo marcio.
lucia alle nove di sera è venuta a casa a chiedermi se avevo una “non so come si chiama, non mi ricordo, non ho capito cosa è che vuole…sta bestemmiando e ancora non se ne è andato…puoi venire tu giù a vedere?”
la mia presenza e il mio culo ha sbloccato la situazione senza che abbia fatto niente. quando sono arrivato l’idraulico è subito riuscito a svitare il resto del pezzo marcio e così nel giro di poco a finito. sempre con qualche bestemmia perchè dalla mattina che stava a lavoro e quando rompi un tubo non puoi dire “passo domani”. lucia sarebbe rimasta senza acqua.
l’idraulico onestamente in nero a chiesto 35 euro
lucia commossa ha detto a ernesto che voleva 50 euro.
hosting
avere un mio indirizzo personale per ora non mi interessa
non sono così pieno di me da pensare di avere bisogno di un www.andreapalermo.qualcosa
la gratuità finchè può essere sostenuta ed usata e sfruttata lo si deve fare
come dicono quegli stronzi di tele2: perchè pagare di più?
io dico: perchè pagare?
venire su wordpress
vuol dire entrare in una comunità più grande dove srive tutto il mondo
uscire dal nido di splinder
questo salto mi fa perdere delle piccole sicurezza come l’entrare dei miei post nella lista degli ultimi post pubblicati da splinder che è un sistema per rendere visibile quello che scrivo a chi non mi consoce ed è interessatoa conoscere nuove persone, però word press è come una promozione.
spaventa ma migliora la possibilità che ho di rendermi pubblico.
serupin e contorni
il serupin o seroxat mi spaventano e anche il seropram. ho paura di un loro effetto esaltante e forte. non voglio che prendano totalmente il controllo di me e penso che non mi tranquillizzerebbero. questa paura è vecchia. certamente sarà solo una paura senza basi reali. ho preso per così poco tempo quei farmaci che è quasi impossibile che mi hanno procurato quelle sensazionispiacevoli che ricordo come l’estrema attivazione.
non ricordo chi ha detto che dentro c’è al cocaina (cioè una molecola che c’è anche nella cocaina).
legende.
sensazioni
le sensazioni che ho sono discrete. non mi permetton di essere pienamente tranquillo. la depressione penso che me la porterò dietro per sempre.a febbraio il dottore pensa di cambiare la terapia di zoloft che lui ha definito un’arma spuntata. mi darà per provare qualche altro antidepressivo. a me andrebbe bene anche continuare così anche se non posso fare a meno di ansiolitci, che invece secondo lui dovrebbero eliminarsi naturalmente con l’entrata in funzione dell’antidepressivo. da ciò può avere ragione di diffidare dello zoloft, ma siccome io gli effetti positivi rispetto a prima li ho visti ho paura di poter perdere anche quelli. cambiare farmaco sicuramente porta la necessità di tempo perchè s’innesti nel sistemna nervoso e ci vuole il suo mese di tempo.
io gli dirò come mi sento e quali sono le mie paure. la decisione la prende lui.
tele2
sto conducendo una battaglia con tele2 ormai da un paio di anni.
prima non li ho pagati perchè mi sono depresso e in più il loro servizio mi ha dato problemi di connessione per l’adsl per mesi senza che loro riuscissero a risolver eil problema.
ultimamente li ho chiamati però non sapevano bene i sospesi che avevo, così ho pagato le bollette che mi sono trovato in casa del 2006. quelle del 2005 non le ho trovate. loro mi hanno risposto che risulta tutto pagato e mi hanno ripristinato il servizio di telefonia. io non penso di insistere per pagare quelle chepenso di non avere pagato, am ora gli ho scritto di perchè non mi funziona la linea adsl che dovrebbe essere connessa.
attendo la loro risposta. tele2 funziona meglio nel servizio clienti tramite mail che quello tramite telefono 848.
cerco
cerco di mestiere i post e i commenti di cristina. lei mi ha lasciato e a me dispiace cioè io non mi sono staccato da lei. un pò si perchè quando vieni lasciato una persona ti delude, ma non ho ancora perso le sue tracce nel mio cuore e le cerco nel mondo.
chissà se questo blog è bello quanto l’altro?
stamattina sono stordito e anche contento perchè mi sono fatto da solo dei biglietti da visita su cartoncino, con la stampante. mi piacciono. devo curarmi.
salute del giorno di oggi
la salute è importante e dopo detto ciò oggi mi sento imbarazzato, le labbra screpolate e infiammate, la gola irritata, la lingua che mi brucia. la sigaretta in bocca non mi dona la salute ma non voglio non fumare, almeno adesso.
è cambiato il tempo qui a padova. piove, come ogni volta che devo fare un carico o uno scarico del furgone. è più freddo di questi giorni passati e più umido.
la catena
la catena di sant’antonella mi è stata passata anche se sbirciavo sperando che non mi fosse passata epperò che non mi era passata mi dispiaceva che poi pensavo “ma nessuno mi pensa”
allora di me non sapete che:
1) gioco con i lobi delle mie orecchie
2) ho un neo dietro la schiena come una patata uguale a quello che ha mio padre (almeno perchè per il resto potevo essere stato adottato)
3) le uniche parti in cui non ho peli sono i palmi dei piedi e delle mani e le pupille
4) mi secca pulire dopo che mi sono fatto una sega
5) ho la narice sinistra più piccola della destra però si riesce a vedere la differenza solo se mi si guarda dal basso
passo la palla dozzo, plate, bellarmino, minocrea e smemorato
che penso farà solo giacomo
c’è un tubo otturato per metà in casa di luigi e tutti gli idraulici che negli anni ci sono passati non sono riusciti a risolvere il problema senza porre alla fine la soluzione della rottura delle piastrelle e dell’estirpazione dell’impianto.
ma sturare un tubo rientra nelle competenze del ministero della difesa?
rocco da piccolo rispondeva al telefono quando ero assente
adesso spegne la luce quando non serve
un gatto servizievole oltre che sevizievole
Giudizi Universali
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com’eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori,
come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l’odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l’aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più…
Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l’aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com’ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c’è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…
Canzone Di Notte N. 3
Esistenza, che stai qui di contrabbando,
come un ladro sempre pronta per fuggire,
ogni età chiude in sé i crismi dello sbando, sbaglio e intuire,
coi suoi giochi di carambola e rimando, prendere e offrire,
ma si muoia solo un po’ di quando in quando,
ma sia poco a poco che si va a morire…
Ogni giorno è un altro giorno regalato,
ogni notte è un buco nero da riempire,
ma per quanto non l’ ho mai visto colmato, così per dire,
resta solo l’ urlo solito gridato, tentare e agire,
ma si pianga solo un po’ perchè è un peccato
e si rida poi sul come andrà a finire…
Lo capisco se mi prendi per le mele,
ma ci passo sopra, gioco e non mi arrendo,
ogni giorno riapro i vetri e alzo le vele, se posso prendo,
quando perdo non sto lì a mandar giù fiele e non mi svendo
e poi perdere ogni tanto ci ha il suo miele
e se dicono che vinco stan mentendo
perchè quelle poche volte che busso a bastoni,
mi rispondono con spade o con denari,
la ragione diamo e il vincere ai coglioni, oppure ai bari,
resteremo sempre a un punto dai campioni (tredici è pari),
ma si perda perchè siam tre volte buoni
e si vinca solo in sogni straordinari…
Ah, quei sogni, ah, quelle forze del destino
che chi conta spingerebbe a rinnegare,
ci hanno detto di non fare più casino, non disturbare:
canteremo solo in modo clandestino, senza vociare,
poi ghignando ce ne andremo pian pianino
per sederci lungo il fiume ad aspettare…
Quello che mi gira in testa questa notte
son tornato, incerta amica, a riferire,
noi immergenti, noi con fedi ed ossa rotte, lasciamo dire:
ne abbiam visti geni e maghi uscire a frotte per scomparire…
Noi, se si muore solo un po’ chi se ne fotte,
ma sia molto tardi che si va a dormire…
cristina mi ha fatto intendere l’uso del computer in modo nuovo e più funzionale
prima ero molto scettico sulle potenzialità del mezzo e anche ora lo rimango
però adesso ho imparato a fare i bigliettini da visita e altre grafiche carine (carine per quello che prima non sapevo neanche fare)
sono passato da avere cento e sessanta euro a zero nel giro di qualche mezzora
ma il furgone ha bisogno del cambio dell’olio
sono quattro anni che l’ho comprato e non l’ho mai cambiato
sempre aggiunto
e il filtro neanche cambiato
quindi oggi si prende una rinfrescata nella clinica del furgone
ieri per quanto la domenica non mi sia mai piaciuta tanto l’ho passata sentendo vecchi profumi e ricordando piacevoli sensazioni
i problemi ci sono stati specialmente per la salute di papà ma fa parte della vita
la risposta ai problemi dipende dalla forza che si ha e noi la chiamiamo salute
ogni problema pone un’energia che deve essere contrastata con un’energia pari o superiore che se manca ci mette l’obbligo di modificare la nostra strada, che è piacevole alcune volta ma sul momento: chi lascia la via vecchia…
ieri sera ho detto a luigi: stiamo meglio noi
a risposto: uhm, facendo si con la testa
la persona che ho conosciuto ha tanti di quei problemi che davvero ci si sente leggeri dei propri quando si sentono i suoi.
ieri sera mi ha anche detto che la figlia è incinta e che il fidanzato ha accoltellato l’ex marito qualche settimana fa
quel fesso
che ingarbuglio